Savoia e Locri ritrovano la Serie D, il trionfo nel segno degli ex pro

di Davide Maddaluno

E’ stata una domenica di festa a Torre Annunziata e Locri per l’aritmetica promozione in Serie D delle locali compagini. Non un caso che due piazze storiche del calcio di una volta, abbiano raggiunto insieme, con quattro giornate d’anticipo, l’agognato traguardo anticipando nello stappare lo champagne mezza Italia. Due piazze che hanno conosciuto l’onta dei fallimenti ma non hanno mai perso la speranza di rinascere e, con alterne fortune negli ultimi anni, ci sono finalmente riuscite. Nel segno di tanti volti noti con importanti trascorsi professionistici ben amalgamati con giovani promesse del territorio e non solo. Savoia e Locri, già accomunate dalla vittoria della Coppa Italia di categoria su scala regionale, aprono la finestra su un futuro radioso e alimentano il progetto che abbraccia anche e soprattutto la sfera sociale. In Campania, agli ordini di patron Nuzzo e mister Fabiano, è stata la cavalcata record dei vari Dino Fava (vecchia conoscenza di Udine, Trieste e Salerno), Gennaro Esposito (partito dal Napoli e girovago di piazze importanti come Benevento, Cava de’Tirreni, Lamezia, Brindisi e Taranto), Sasà Galizia (oltre 70 presenze in C tra Cava, Nocera ed Ischia), Paolo Sardo (fratello del Gennaro del Chievo) ma anche di tante giovanissime promesse e star dell’Interregionale come il super bomber Vincenzo Caso Naturale, autore di 32 reti tra Coppa e campionato. In Calabria a prendersi il proscenio è Marco Puntoriere, attaccante di categoria superiore sceso dalla D con i sardi del Tortolì per diventare propheta in patria. Con lui, tra gli altri, l’ex Roccella Matteo Cabone, Alessandro D’Ascoli (noto per i trascorsi con Chieti, Carpi e Venezia) e Luigi Iervasi, una presenza in B con il Crotone ad inizio nuovo millennio. Ma a dar soddisfazioni alla presidentessa Antonella Modafferi e mister Umberto Scorrano anche forestieri, ragazzi che hanno assaggiato da giovanissimi il professionismo ed hanno avuto il coraggio di ripartire dal basso e vincere scommesse personali lontano da casa. E’ il caso, ad esempio, del mediano di Capaccio Paestum Michele Siano (foto) scivolato nel baratro con Agropoli e Battipagliese dopo le grandi premesse con Cavese e Pro Patria e risorto con tecnica e carattere a Locri. Les jeux sont faits, ora è tempo di festeggiare.

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