Ossessione tattica: i risultati si vedono

Cosa accomuna le prime 5 squadre della Serie A dopo 11 giornate? Facile, tutte e 5 le squadre che stanno “spaccando” il campionato, condividono lo stesso segreto: la continuità tattica.

Non è un caso se Napoli, Inter, Juventus, Lazio e Roma (con una partita in meno rispetto alle altre) stanno facendo così bene dopo le prime 11 giornate. La metodicità e la continuità nei sistemi di gioco proposti, permette a queste 5 squadre di viaggiare con un ritmo incredibile.

Napoli, Inter e Lazio sono le 3 squadre che stanno avendo più continuità nel sistema di gioco e negli uomini schierati in campo. Juventus e Roma, sia per profondità della rosa, che per i numerosi impegni europei, gestiscono le forze attuando rotazioni “ragionate”.

NAPOLI

4-3-3, marchio di fabbrica di questo super Napoli di inizio campionato: 32 goal fatti e 8 subiti. Una continuità offensiva garantita dal tridente “leggero” formato dagli “intoccabili” Insigne, Mertens e Callejon autori rispettivamente di 3, 5 e 10 goal per una totale di 18 goal, il 58% del totale dei goal segnati dalla squadra partenopea.

Anche a centrocampo, gli uomini di Maurizio Sarri stanno dimostrando qualità e quantità: le rotazioni messe in atto dall’allenatore toscano, permettono una gestione fisica e mentale migliore rispetto alle precedenti gestioni in cui, il centrocampo vedeva sempre gli stessi uomini schierati.

Difensivamente invece, si hanno gerarchie ben definite con il gruppo di titolari formato da Ghoulam, Koulibaly, Albiol e Hysaj: i quattro difensori stanno garantendo solidità difensiva e grande qualità negli attacchi, proposti dai due terzini, tecnicamente molto dotati.

INTER

Dopo anni di discontinuità tecnica e continue difficoltà, Spalletti sta garantendo continuità di gioco e di giocatori impiegati. A differenza delle cinque squadre citate, è l’unica non impegnata in competizioni europee il che permette, al tecnico di Certaldo, di avere la settimana libera da impegni per poter lavorare maniacalmente sulla tattica.

4-2-3-1, linee centrali di difesa (Skriniar e Miranda) e centrocampo (Vecino, Gagliardini + Borja Valero con compiti di raccordo tra centrocampo e attacco) molto solide e fisicamente strutturate. Esterni offensivi dotati di grande tecnica e in grado di azionare l’arma in più di questa squadra: Mauro Icardi, 11 goal in 11 partite e uno stupendo lavoro per la squadra: sempre presente e letale in area di rigore.

LAZIO

È la squadra che più sta sorprendendo: allenatore bravo e preparato tatticamente (Simone Inzaghi): un mix di elementi che stanno facendo decollare una squadra fantastica.

3-5-1-1, giocatori che conoscono a memoria movimenti, scalate e disposizioni in campo. Esperienza, classe e qualità, difesa solida e rocciosa, trio di centrocampisti completi e in grado di svolgere alla perfezione sia fase offensiva che quella difensiva ma soprattutto due giocatori fantastici che stanno facendo le fortune di mister Inzaghi: Luis Alberto e Ciro Immobile.

La “strana coppia”: lo spagnolo, in grado di svolgere un ruolo ibrido, senza punti di riferimento e con tanta qualità e continuità fisica.

Ciro, bomber spietato in area di rigore, cecchino infallibile in queste 11 giornate con 14 goal fatti e tanto lavoro di aiuto e manovra per la squadra. Giocatore super!

JUVENTUS

Sulla Juventus c’è poco da dire: attacco micidiale, centrocampo di qualità, fisicità ed esperienza e difesa che ancora deve crescere dopo il trasferimento di Bonucci. Ma le certezze che Allegri infonde ai suoi uomini provengono dal sistema di gioco, votato all’attacco, per non lasciare fuori le grandi qualità offensive che la Juve possiede.

4-2-3-1, in cui gli esterni d’attacco svolgono compiti diversi: Mandzukic con compiti di copertura e aiuto alla squadra, Cuadrado con libertà di spingere e attaccare gli spazi con la sua velocità, senza dimenticare Douglas Costa e Federico Bernardeschi, un mix di tecnica e velocità a disposizione del tecnico di Livorno.

Le due stelle sono argentine e sono Paulo Dybala e Gonzalo Higuain: tecnica e classe per Paulo, goal e solo goal per il “Pipita”, giocatore ritrovato dopo la doppietta al Milan. Attaccante completo Gonzalo, capace di far girare la squadra con i suoi movimenti verso il centrocampo e la sua grande freddezza in area di rigore.

ROMA

Poco acclamata all’inizio della stagione ma grande continuità di risultati e solidità difensiva: solamente 5 goal subiti in queste prime 10 partite.

Di Francesco ha voluto mantenere il suo credo di gioco, tanto spettacolare a Sassuolo, tanto pragmatico in questo inizio con la Roma.

4-3-3, solidità e grande rispetto dei compiti tattici. L’innesto di Kolarov e il rientro di Florenzi, stanno dando esperienza e creatività offensiva alla Roma. Centrocampo solido, e ben composto da un mix di esperienza e gioventù con l’unico dubbio riguardo a Nainggolan, meno incursore e più ragionatore a centrocampo ma con la solita grinta che lo contraddistingue da diverse stagioni. Anche qui le certezze arrivano dal bomber della squadra: Edin Dzeko, supportato da esterni abili nel creare superiorità numerica e cross per il bomber bosniaco.

Analizzando le prime 5 della classe, i risultati sono supportati da un sistema di gioco solido e conosciuto, in cui le certezze stanno consentendo a queste squadre di lottare per l’obiettivo massimo: lo Scudetto.

 

Francesco Mangione (f.mangione27@gmail.com)

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