Quando il Monopoli non è solo un gioco da tavolo: alla scoperta della capolista del girone meridionale della Serie C

Il Girone C dell’ex Lega Pro viene considerato, da quando la terza serie italiana è strutturata in un’unica divisione, da molti addetti ai lavori come il più competitivo e difficile dei tre.
Forse per le piazze calde e l’alta presenza di spettatori allo stadio, forse per il tasso tecnico dei calciatori, forse per una maggior attenzione mediatica presente anche nelle singole cittadini non facenti provincia, tipica del modo di vivere il calcio nel Meridione.
Aldilà del fatto che sia così o meno, essendo un concetto a mio modesto parere spesso discutibile, questo voleva essere un semplice prologo al panegirico che vogliamo scrivere nei confronti del Monopoli.

Una delle formazioni del Monopoli negli anni 2000

– Antefatti  La Società Sportiva Monopoli, infatti, sta riscuotendo simpatie ed entusiasmo in questa cittadina di mare situata a meno di cinquanta chilometri da Bari. Il Gabbiano sta vivendo  uno dei momenti migliori della propria storia, che ha visto il culmine del lustro tra gli anni Ottanta e Novanta.
Diverse furono le occasioni in cui i biancoverdi sfiorarono la conquista della Serie B, che pure non arrivò mai. Si rimase sempre a fare la spola tra C1 e C2, con un pubblico che alternava momenti di grande soddisfazione a qualche delusione.
Nel professionismo il Monopoli ci è poi tornato il 31 agosto 2015, complice lo scandalo del calcioscommesse. La scoietà fu ripescata ripescata, dopo ben cinque anni di Purgatorio in D. Alla guida della squadra c’era l’attuale allenatore, Massimilano Tangorra. La squadra si salvò ai playout, con il mister cha abbandonò la barca a aprile, a pochi mesi dalle tornate decisive. La causa del divorzio fu rappresentata, come dichiarato da Tangorra stesso nelle settimane passate, da alcune divergenze di vedute con la società, la cui gestione era stata vista dall’allenatore come confusionaria anche in virtù della presenza di un doppio presidente.
Lo scorso anno salvezza raggiunta con qualche fatica, con il decisivo strappo nel finale di stagione a suggellare il raggiungimento del traguardo. In panchina Diego Zanin, cacciato e poi richiamato ai primi di aprile.
Il traguardo raggiunto non è bastato all’ex giocatore del Venezia per meritarsi la conferma. Il presidente Mastronardi ha, infatti, ricontattato Tangorra. Barese doc, nel corso dell’ultimo anno era rimasto nei paraggi sì, ma a casa, divertendosi ad allenare (e giocare tra le fila della stessa al contempo) la squadra degli avvocati del Foro di Bari.

Massimiliano Tangorra, 47 anni, barese doc e tecnico del Monopoli

– Il ritorno di Tangorra  La nuova organizzazione della società ha convinto il mister, che ha riaccettato l’incarico.
Il resto è storia dell’ultimo mese e mezzo, con 13 punti in 5 gare che parlano da soli: 4 vittorie ed un paregggio, non proprio roba da poco.
Intorno alla squadra, va detto, era sembrato esserci parecchio entusiasmo sin dai tempi del ritiro, anche se nessuno avrebbe pronosticato di trovarsi ora davanti a tutte le altre.
A farne le spese, loro malgrado, sono state anche squadre del calibro di Cosenza e Matera, sconfitte in modo abbastanza ampio sul terreno del Veneziani, in passato anche teatro di concerti di alcuni cantanti importanti.

Sarao esulta dopo il gol al Matera


– Uomini chiave e organizzazione
 La squadra si fonda sul 5-3-2 come modulo di base, da sempre marchio di fabbrica della produzione tangorriana.  In porta affidamento sull’esperto 35enne Bifulco, l’anno scorso al Matera. Sabato scorso ha rimediato un brutto infortunio, che costringerà a scendere in campo il classe ’96 Bardini, scuola Fiorentina e l’anno scorso a Cesena in B
Davanti a lui sarà presente la solita difesa a tre, capitanata dall’esperienza di Luca Ricci, in passato autore di un paio di presenze in A con la maglia del Cesena.
In mediana da tenere d’occhio il profilo del greco Rotas, terzino destro classe ’95 schierato come quinto di destra, interessante al pari dell’altro esterno, il mancino Donnarumma.
Oltrepassando le fasce, meritano una menzione gli inserimenti di Zampa, ex Ternana e Trapani in Serie B, e la qualità dello schermo davanti la difesa, l’argentino ex Catania Federico Scoppa.
Davanti la coppia-gol col compito di far esplodere il Veneziani è formata dal barese doc Genchi (capocannoniere della squadra con 4 gol finora) e da Manuel Sarao, attaccante milanese sposato con l’ex concorrente del Grande Fratello Vanessa Ravizza.
Il reparto offensivo gode anche di due buoni ricambi come il giovane guineano Moussa Souare, ex Primavera di Bologna ed Inter, e Michele Paolucci.
Qualcuno probabilmente lo ricorderà per aver anche vestito la maglia della Juve dal 1’ in un infausto Chievo-Juventus del 6 gennaio 2010, appena dopo essere rientrato dal prestito al Siena vista l’emergenza di attaccanti.
Quella partita ha forse segnato troppo in negativo l’etichetta di un ragazzo che pareva essere ultrapromettente da giovane nel settore giovanile bianconero, con la prima esperienza in prestito molto postiva ad Ascoli in A.
Poi un girovagare tra A e B con alternanza di esperienze positive e non, compreso un doppio passaggio a Catania.
Ora il Monopoli, che aveva ripagato con un gol alla prima gara di Coppa Italia Lega Pro. Poi un infortunio, dal quale sembra essere tornato.
Stasera, nell’atteso derby contro la Fidelis Andria, potrebbe esserci qualche minuto pure per lui.

Un’immagine della curva della Fidelis Andria nel corso di un derby

– Stasera sarà derby  Proprio il match di stasera (ore 20,30 con diretta sul canale web Sportube, con il pay per view che costerà 2,90 euro) potrà essere un’ulteriore prova di maturità per i biancoverdi, che pure sanno benissimo che la stagione è solo all’inizio. L’inverno, spesso, può finir per ghiacciare anche le più belle sorprese.
L’inizio del Monopoli, però, fa sognare i simpatizzanti del Gabbiano, che avevano già staccato oltre 1000 abbonamenti prima di questo inizio al fulmicotone
Sui canali social del club, molto ben curati ed aggiornati con tanto di conferenze stampa dell’allenatore, nei giorni scorsi i tifosi erano allarmati per la possibile limitazione della trasferta di Andria ai non possessori della Tessera del Tifoso.
Non sarà così, con buona pace dei sostenitori che si sciropperanno i quasi cento chilometri che separano le due cittadine.
Sul fronte formazioni, i padroni di casa schiereranno l’ex Foggia Quinto in regia, mentre il Monopoli dovrà fare a meno dell’acciaccato Rotas, che verrà sostituito da Longo.
In forse il recupero di Mavretic, che partirebbe comunque dalla panchina.

Filippo Maggi

f.maggi97@gmail.com

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