Dino Fava Passaro sbarca in Serie D tra le file del Savoia a 40 anni. Il calcio è di chi lo ama

Correva la stagione 2003-2004

Si giocava il campionato di calcio di Serie A numero centodue. Un campionato che vide vincente la super corazzata del Milan. Un campionato che vantava come migliori bomber in classifica campioni del calibro di Shevchenko, Gilardino, Totti, Adriano, Trezeguet. Un campionato dalle mille sfaccettature, positive e negative. Tra le quelle positive si annovera una bella favola, quella di un ragazzo, allora ventiseienne, che al suo primo anno di Serie A collezionò la bellezza di 12 gol. Giocava con la maglia bianconera dell’Udinese, allenata dal tecnico Luciano Spalletti, e rispondeva al nome di Dino Fava Passaro.

Dino Fava Passaro

Capocannoniere e trascinatore della propria squadra, Fava Passaro si è fatto notare fin da subito per quella fame di gol che l’ha sempre contraddistinto in tutte le serie in cui ha militato. Uno di quegli attaccanti non dotati di una tecnica eccelsa né di una velocità fulminea, ma che in campo davano tutto pur di depositare il pallone in rete. Un amante del calcio, la sua più grande passione.

Una passione che ancora oggi è ben lungi da abbandonare. Dino Fava continua a coltivare la propria passione giorno dopo giorno nel campionato di Serie D. Appena sbarcato nelle fila del Savoia nel suddetto campionato, dopo la prolifica esperienza col Portici in Eccellenza Campania, accompagna alla sua classe di bomber d’esperienza un’umiltà fuori dal comune che lo erge  ad uomo spogliatoio anche quando chiamato ad accettare la panchina.

Il calcio è di chi lo ama!

Un campione dentro e fuori dal campo, quest’anno entrato sulla soglia dei 40 anni. Sempre all’insegna del calcio giocato. E come potrebbe essere altrimenti? Perché in fondo il calcio, fortunatamente, rimane ancora di chi lo ama. E Dino Fava Passaro è uno di quei giocatori che l’ha sempre amato. Fin da quando sognava di calcare i campi da calcio che contano come ogni bambino dell’età infantile. Poi la differenza è tutta lì, negli anni successivi a quei sogni e nell’abilità di riuscire a trasformare quest’ultimi in realtà.

E Dino Fava ce l’ha fatta, ci ha sempre creduto. E’ per questo che la gente che ama il calcio lo ama. Perché in lui vi si può rispecchiare chiunque. Perché chi dà tutto per questo meraviglioso sport non va mai dimenticato.

 

Emanuele Cardella

emanuelecardella14@gmail.com

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...